Dopo la crescita esponenziale che nel 2019 ci ha portato ad una produzione annua di 8.929 Quintali di prodotto, l’arrivo della pandemia ha avuto nel 2020 un evidente ripercussione sul nostro comparto. Il Pane “fresco” e in particolare il nostro Pane Toscano DOP è un prodotto che per ovvie caratteristiche ha subito più di altri i cambiamenti sociali e le abitudini del consumatore.

Il Consorzio di Tutela e i suoi associati, hanno però continuato a fare quadrato, forti di un solido progetto volto a portare avanti l’unicità di un’eccellenza Toscana chiudendo la produzione annua 2021 vicina agli 8.000 Quintali con un segnale di ripresa dei mercati.

Evento conclusivo del progetto “Pane + Days”

Oggi, 18 marzo 2022, si è concluso Il Convegno finale online “Le metodologie agronomiche e tecnologiche atte a incrementare la shelf-life del pane toscano DOP” promosso nell’ambito del progetto Pane+Days realizzato con il cofinanziamento FEASR del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Toscana.

PANE+ DAYS è un progetto pilota finalizzato al collaudo di un protocollo Innovativo che permetta di allungare i tempi di conservazione del Pane Toscano a lievitazione naturale DOP agendo sulle caratteristiche chimicocomposizionali del frumento impiegato nella sua produzione e utilizzando innovative condizioni e modalità di conservazione mantenendone, nel contempo, il più possibile inalterato l’elevato livello qualitativo e nutrizionale. Tale procedura permetterebbe di raggiungere mercati al momento preclusi incrementando il possibile ritorno economico per tutta la filiera ma soprattutto per raggiungere quei consumatori più distanti dalla Toscana che apprezzano questo pane salutare, senza sale, a lievitazione naturale e che mantiene il germe di grano nelle proprie farine.

Attraverso il Seminario conclusivo i partner del progetto hanno condiviso con i partecipanti le attività svolte nel corso dei tre anni intercorsi dall’avvio del percorso. Un’opportunità per riflettere sulle prospettive future alla luce dei risultati conseguiti attraverso il progetto Pane+Days. Un percorso progettuale che è stato necessario adattare alla dinamica della situazione pandemica legata al Covid-19 come ribadito da Angela Zinnai Professoressa del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agroambientali, Università di Pisa per la quale “la situazione anomala, legata alla pandemia, non ha impedito lo svolgimento delle attività sperimentali anche se ha creato non pochi problemi nel reperimento dei mezzi tecnici necessari. Pertanto– conclude Zinnai- i risultati operativi sono stati complessivamente raggiunti secondo quanto proposto nella domanda di progetto”.

Per quanto riguarda la parte relativa all’attività di sperimentazione nella coltivazione del frumento, Simone Orlandini – Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari Ambientali e Forestali, Università degli Studi di Firenze sottolinea gli importanti passi avanti fatti attraverso il progetto Pane+Days per cui “la sperimentazione nella coltivazione del frumento sta spingendo verso traguardi nuovi con l’obbiettivo di valorizzare aspetti della qualità della cariosside fino ad ora non considerati. La gestione agronomica- prosegue Orlandini- viene rivisitata anche in chiave di efficienza d’uso degli input al fine di migliorare le prestazioni di impatto ambientale”.

Per Laura Simoncini, Direttore dell’agenzia formativa CEDIT la pandemia ha imposto importanti adattamenti nell’erogazione dei corsi di formazione ed una continua riprogrammazione del piano delle attività di informazione e divulgazione delle innovazioni. Dichiara Simoncini “Il progetto era già di per sé complesso e la pandemia lo ha reso ancoro più sfidante ma i partner hanno saputo rispettare i propri impegni ed hanno continuato a lavorare insieme consentendo il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Era nostra intenzionecontinua Simoncini – contribuire a raccontare la storia di questo progetto e lo abbiamo fatto raccogliendo immagini, storie e documentazioni. Far parte di questa squadra è stata veramente una bella esperienza per la nostra Agenzia”.

Il Segretario del Consorzio di Tutela del Pane Toscano Daniele Pardini infine ricorda il capofila del Consorzio e di tale progetto, il Direttore Roberto Pardini che un anno fa ci ha lascati orfani della sua presenza, passione e competenza dando a tutto il comparto agronomico un contributo insostituibile. Abbracciamo la sua eredità di sapere aggiunge Daniele Pardini portando avanti il Consorzio nel suo nome e in quello della Toscana. Il Consorzio ringrazia tutti i partner di progetto, i tecnici e le Università non fermandosi ad esso ma continuando nel percorso di ricerca e innovazione.

Per info sul progetto

Visita i siti web https://www.paneplusdays.it e https://www.panetoscanodop.it/it

After the exponential growth that led us to an annual production of 8,929 tons of product in 2019, the arrival of the pandemic in 2020 had a clear impact on our sector. “Fresh” bread and in particular our PDO Tuscan Bread is a product that, due to its obvious characteristics, has undergone social changes and consumer habits more than others.

The Protection Consortium and its associates, however, continued to make a square, thanks to a solid project aimed at pursuing the uniqueness of Tuscan excellence by closing annual production in 2021 close to 8,000 quintals with a signal of market recovery.

Final event of the “Pane + Days” project

The final online conference "The agronomic and technological methodologies aimed at increasing the shelf-life of PDO Tuscan bread", was promoted as part of the Pane + Days project created with the EAFRD co-financing of the Rural Development Plan, ended on 18 March 2022 2014-2020 of the Tuscany Region.

PANE + DAYS is a pilot project aimed at testing an Innovative protocol that allows extending the storage times of PDO sourdough Tuscan Bread by acting on the chemical-compositional characteristics of the wheat used in its production and using innovative conditions and methods of conservation while maintaining it, the high qualitative and nutritional level as much as possible unchanged. This procedure would make it possible to reach markets currently closed, increasing the possible economic return for the entire supply chain but above all to reach those consumers further away from Tuscany who appreciates this healthy, salt-free, naturally leavened bread that keeps the wheat germ in its flours .

Through the final Seminar, the project partners shared with the participants the activities carried out over the three years that have passed since the start of the course. An opportunity to reflect on future prospects in light of the results achieved through the Pane + Days project. A design process that had to be adapted to the dynamics of the pandemic situation linked to Covid-19 as reiterated by Angela Zinnai Professor of the Department of Agricultural, Food and Agri-environmental Sciences, the University of Pisa for which "the anomalous situation, linked to the pandemic, is not it prevented the carrying out of the experimental activities even if it created many problems in finding the necessary technical means. Therefore - concludes Zinna - the operating results were overall achieved according to what was proposed in the project application ".

As regards the part relating to the experimentation activity in the cultivation of wheat, Simone Orlandini - Director of the Department of Agricultural, Food, Environmental and Forestry Sciences and Technologies, University of Florence underlines the important steps forward made through the Pane + Days project for which “the experimentation in the cultivation of wheat is pushing towards new goals with the aim of enhancing aspects of the quality of the kernels not considered until now. Agronomic management - continues Orlandini - is also revisited in terms of efficiency in the use of inputs in order to improve environmental impact performance ".

For Laura Simoncini, Director of the CEDIT training agency, the pandemic has imposed important adjustments in the provision of training courses and a continuous reprogramming of the information and dissemination of innovations activity plan. Simoncini declares “The project was already complex in itself and the pandemic made it even more challenging but the partners were able to respect their commitments and continued to work together allowing the achievement of the set objectives. It was our intention Simoncini continues - to help tell the story of this project and we did it by collecting images, stories and documentation. Being part of this team has been a really good experience for our agency ".

Finally, the Secretary of the Consortium for the Protection of Tuscan Bread Daniele Pardini remembers the leader of the Consortium and of this project, Director Roberto Pardini who a year ago left us, orphans with his presence, passion and competence, giving the whole agronomic sector an irreplaceable contribution. . We embrace the legacy of knowing about him, adds Daniele Pardini, carrying on the Consortium in his name and in that of Tuscany. The Consortium thanks all the project partners, the technicians and the Universities for not stopping at it but continuing on the research and innovation path.

For info on the project

Visit the websites https://www.paneplusdays.it and https://www.panetoscanodop.it/it

Gruppo Operativo “Pane+days” sottomisura 1.3 PSR Regione Toscana

Si è svolto l’8 marzo 2022 ad Altamura il primo scambio di esperienze tra le filiere del Pane di Altamura DOP e del Pane Toscano DOP. L’incontro ha avuto l’obiettivo di focalizzare gli aspetti comuni di difficoltà e di forza delle filiere frumenticole destinate alla panificazione e di verificare le possibilità di collaborazione per la realizzazione di progetti fortemente innovativi grazie anche alle sinergie derivanti da competenze multidisciplinari di livello internazionale.

Il confronto ha coinvolto una rappresentanza di agricoltori della Toscana e della provincia di Bari, i presidenti delle 2 denominazioni di origine controllata, il direttore della DOP di Altamura, i ricercatori delle Università di Firenze, di Pisa, di Bari e del CREA. Le tematiche che hanno visto convergere l’interesse delle componenti delle due filiere hanno riguardato:

Le conclusioni dell’incontro hanno evidenziato l’importanza di approfondire le conoscenze su tutte le tecniche, agronomiche, di trasformazione e di confezionamento volte all’incremento della shelf life del pane, di studiare meglio gli aspetti nutrizionali e salutistici legati all’uso dei pani DOP e gli aspetti di sostenibilità ambientale per soddisfare pienamente le richieste della nuova Politica Agricola Comunitaria.

Venerdì 18 marzo 2022, tramite la piattaforma Google Meet, si terrà l'evento finale del progetto "Pane + Days GO", intervento realizzato con il cofinanziamento FEASR del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Toscana, sottomisura 1.2 “Sostegno alle attività di dimostrazione e azioni di informazione”.

Il tema del convegno sarà "Le metodologie agronomiche e tecnologiche atte a incrementare la shelf-life del Pane Toscano DOP".

Il contesto

Il ridotto periodo di conservabilità del pane ne pregiudica di fatto la distribuzione in mercati che non siano prossimi al luogo di produzione, limitandone la shelf-life (vita da banco) e quindi la commercializzazione e il possibile ritorno economico.

Il Pane Toscano a lievitazione naturale DOP, utilizzando la pasta acida come agente lievitante, gode di un periodo di conservabilità in cui mantiene pressoché inalterate le sue elevate caratteristiche qualitative significativamente superiori a quelle che caratterizzano mediamente il pane reperibile usualmente in commercio. Il Progetto G.O. PANE+ DAYS si propone come Progetto pilota finalizzato al collaudo di un Protocollo Innovativo che permetta di allungare i tempi di conservazione del Pane Toscano a lievitazione naturale DOP agendo sulle caratteristiche chimico-composizionali del frumento impiegato nella sua produzione e utilizzando innovative condizioni e modalità di conservazione mantenendone, nel contempo, il più possibile inalterato l’elevato livello qualitativo e nutrizionale. Ciò permetterebbe di raggiungere mercati al momento preclusi incrementando il possibile ritorno economico per tutta la filiera.

Attraverso il Seminario conclusivo i partner del progetto condivideranno con i partecipanti le attività svolte nel corso dei tre anni intercorsi dall’avvio del percorso. Il Seminario conclusivo sarà inoltre un’opportunità per riflettere sulle prospettive future alla luce dei risultati conseguiti attraverso il progetto Pane+Days,

Il programma del convegno

9.00 Registrazione partecipanti
9.15 Apertura dei lavori: presentazione Progetto G.O. PANE+ DAYS: Le metodologie agronomiche e tecnologiche atte ad incrementare la “shelf-life” del Pane Toscano DOP - Daniele Pardini, Segretario Consorzio di Promozione e Tutela Pane Toscano a Lievitazione Naturale e Laura Simoncini, Direttore CEDIT- Centro diffusione imprenditoriale della Toscana
9.30 L’effetto delle concimazioni azotate e fosfatiche nella composizione dell’amido del frumento - Dr. Marco
Napoli - Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari Ambientali e Forestali, Università degli Studi di Firenze
10.00 L’effetto delle concimazioni azotate e fosfatiche sulla risosta produttiva del frumento tenero - Prof Marco
Mancini - Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari Ambientali e Forestali, Università degli Studi di Firenze
10.20 La coltivazione su sodo del frumento in un’ottica di agricoltura ecocompatibile: l’esperienza dell’Azienda agricola Congiu
10.45 Aspetti tecnologici della conservazione del pane toscano DOP anche al variare della composizione della
farina impiegata - Prof. Angela Zinnai -Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali, Università di Pisa
11.30 Shelf- life sensoriale del pane toscano DOP al variare della composizione della farina impiegata
e delle condizioni di conservazione - Prof. Francesca Venturi, Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e
Agro-ambientali, Università di Pisa
12.00 Quali prospettive future? Monitoring e analisi intelligente dei parametri fisici in tempo reale, con tecniche non invasive, per la caratterizzazione dei processi di produzione e conservazione del pane toscano DOP - Prof. Fabrizio Palla, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Pisa
12.40 Dibattito e conclusioni

Come si partecipa al convegno

Per ricevere il link del Convegno è necessario iscriversi:

Per informazioni e iscrizioni: Cedit - Tel 055 489597, e-mail: info@paneplusdays.it o cedit@cedit.org

Un workshop a distanza, gratuito, dedicato a “Tecniche e nozioni per la preparazione del Pane Toscano DOP“. A promuoverlo è l’agenzia formativa CEDIT nell’ambito del Progetto finanziato sul Bando PS-GO “Pane Plus Days – Le metodologie agronomiche e tecnologiche atte ad incrementare la “shelf life del Pane Toscano DOP”.

Si tratta di un progetto di cinque ore di formazione, dalle 14 alle 19 di martedì primo marzo 2022, per fornire nozioni teoriche e pratiche relative alla preparazione del pane toscano DOP. Nello specifico saranno affrontati argomenti come il primo rinfresco della pasta madre, il secondo rinfresco e il primo impasto, autolisi, gli ingredienti del pane, preparazione Impasto, madre acida e impasto, spezzatura e formatura, cottura e conservazione del pane, il pane toscano dop, il capovolgimento del filone e l’applicazione del “bollino dop”, l’accensione e la gestione del vero forno a legna alimentato a fascine, infine sarà presentato il progetto Pane+Days.

La lezione si terrà su Google Meet ed è gratuita in quanto si tratto di un Intervento realizzato con il cofinanziamento FEASR – sottomisura 1.1 “Sostegno alla formazione professionale e acquisizione di competenze”. I docenti sono Isabella Taglieri, ricercatrice del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-Ambientali dell’Università di Pisa, assieme all’esperto panificatore Piero Capecchi.

In relazione alle tematiche trattate dal PS-GO, sono destinatari finali delle iniziative gli addetti del settore agricolo, agroalimentare e forestale, gestori del territorio. Tali soggetti devono avere sede legale e/o almeno una sede operativa/unità locale in Toscana, come risultante dal fascicolo aziendale o da visura camerale. In
particolare:
1. imprenditori agricoli, singoli e associati, iscritti al registro delle imprese, dotati di partita IVA;
2. titolari di imprese forestali, singoli e associati, iscritti al registro delle imprese e che abbiano una attività principale o secondaria con codice ATECO che inizi con A 02;
3. amministratori e dipendenti, anche con funzioni dirigenziali, di gestori del territorio, rappresentati da Comuni, Enti Parco ed enti pubblici gestori dei siti della Rete Natura 2000.

Per i soggetti di cui ai punti 1 e 2 possono partecipare anche i lavoratori dipendenti ed i coadiuvanti familiari
iscritti all’INPS, anche a tempo determinato.

Le domande di iscrizione redatte su appositi moduli possono essere inviate per posta alla mail cedit@cedit.org entro Lunedì 21 Febbraio 2022. I moduli per l’iscrizione si possono trovare sui siti www.cedit.org e www.paneplusdays.it.

Per info, oltre alla mail già citati, è possibile telefonare al numero di CEDIT 055/489597 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

 

Un nuovo percorso dedicato alle Nuove strategie di gestione delle infestanti del frumento per un basso impatto ambientale: nuove molecole e tecniche”. Lo propone Cedit, agenzia formativa di Confartigianato Toscana, con inizio mercoledì 25 gennaio 2022. Si tratta del secondo corso di formazione nell’ambito del progetto “Pane Plus Days” finanziato sul Bando PS-GO dalla Regione Toscana, con il cofinanziamento FEASR –  sottomisura 1.1 “Sostegno alla formazione professionale e acquisizione di competenze”.

La scadenza per le iscrizioni, da effettuare compilando l’apposito modulo da inviare a cedit@cedit.org, è fissata al 17 gennaio 2022. Il corso di formazione ha la durata di complessiva di 16 ore, suddivise in quattro incontri da altrettante ore ciascuno, con modalità di formazione a distanza attraverso la piattaforma Google Meet.

Sono ammissibili le seguenti tipologie di destinatari: imprenditori agricoli, singoli e associati, iscritti al registro delle imprese, dotati di partita IVA; titolari di imprese forestali, singoli e associati, iscritti al registro delle imprese e che abbiano una attività principale o secondaria con codice ATECO che inizi con A 02, con sede legale in Regione Toscana; amministratori e dipendenti, anche con funzioni dirigenziali, di gestori del territorio, rappresentati da Comuni, Enti Parco ed enti gestori dei siti della Rete Natura 2000.

Cliccando qui è possibile scaricare il bando di diffusione, il programma dettagliato del corso e la scheda di iscrizione. Per informazioni e/o chiarimenti contattare la dottoressa Cecilia Luppichini al numero di telefono 0586211548.

Fino al primo dicembre 2021 è possibile iscriversi al terzo corso di formazione, della durata di 16 ore, previsto all’interno della sottomisura 1.1 del progetto Progetto finanziato sul Bando PS-GO “Pane Plus Days”.

Il tema del corso è “Nuove strategie di gestione della sostanza organica quale elemento di fertilità del terreno e contrasto dei cambiamenti climatici”.

La partecipazione al corso di formazione è gratuita, in quanto si tratto di un Intervento realizzato con il cofinanziamento FEASR – sottomisura 1.1 “Sostegno alla formazione professionale e acquisizione di competenze”.

Sono previsti quattro incontri da altrettante ore ciascuno, con modalità di formazione a distanza attraverso la piattaforma Google Meet.

La prima lezione è prevista per mercoledì 15 dicembre 2021. I docenti del corso sono Marco Mancini (Direttore della Fondazione Clima e Sostenibilità) e Marco Napoli (Ricercatore dell’Università degli Studi di Firenze).

Posso partecipare: imprenditori agricoli, singoli e associati, iscritti al registro delle imprese, dotati di partita IVA; titolari di imprese forestali, singoli e associati, iscritti al registro delle imprese e che abbiano una attività principale o secondaria con codice ATECO che inizi con A 02, con sede legale in Regione Toscana; 3.amministratori e dipendenti, anche con funzioni dirigenziali, di gestori del territorio, rappresentati da Comuni, Enti Parco ed enti gestori dei siti della Rete Natura 2000.

Per le iscrizioni il riferimento in cui inviare la domanda è l’indirizzo mail cedit@cedit.org, mentre per informazioni o chiarimenti è possibile contattare la referente Cecilia Luppichini telefonicamente al numero 0586211548.

 

CORSO DI FORMAZIONE

Al via il prossimo novembre il corso di formazione online Nuove strategie di gestione delle infestanti del frumento per un basso impatto ambientale: nuove molecole e tecniche.

Il corso è promosso nell’ambito del all’interno del Progetto finanziato sul Bando PS-GO “Pane Plus Days – Le metodologie agronomiche e tecnologiche atte ad incrementare la “shelf life del Pane Toscano DOP” . Sedici ore di lezione divise su quattro incontri, guidati dal professor Marco Mearini, docente di materie agronomiche ed enologia presso l’Istituto Superiore Angelo Vegni di Cortona.

La partecipazione al corso di formazione è GRATUITA, in quanto si tratto di un Intervento realizzato con il cofinanziamento FEASR -  sottomisura 1.1 “Sostegno alla formazione professionale e acquisizione di competenze”.

Sono ammissibili le seguenti tipologie di destinatari:

  1. imprenditori agricoli, singoli e associati, iscritti al registro delle imprese, dotati di partita IVA,
  2. titolari di imprese forestali, singoli e associati, iscritti al registro delle imprese e che abbiano una attività principale o secondaria con codice ATECO che inizi con A 02, con sede legale in Regione Toscana.
  3. amministratori e dipendenti, anche con funzioni dirigenziali, di gestori del territorio, rappresentati da Comuni, Enti Parco ed enti gestori dei siti della Rete Natura 2000.

Chi fosse interessato a partecipare può rimandare la Domanda iscrizione compilata all’indirizzo cedit@cedit.org entro Mercoledì 21 Ottobre 2021

Per informazioni e/o chiarimenti contattare la dott.ssa Cecilia Luppichini al  0586-211548.

Calendario

04/11/2021: Tecniche di diserbo convenzionale e biologico

09/11/2021: Nuove molecole per diserbo in risposta ai fenomeni di resistenza agli erbicidi

16/11/2021: Nuove molecole per diserbo in risposta ai fenomeni di resistenza agli erbicidi

23/11/2021: Tecniche per il controllo delle malattie crittogamiche in regime convenzionale e biologico

 

 

 

Proseguono le prove e relative alla procedura di confezionamento del Pane Toscano Dop realizzate nell'ambito del Progetto Pane+Days a cura del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali, Università di Pisa.

Guarda il video per saperne di più: Prove di conservabilità

Si è svolta nella giornata di ieri la seconda lezione del  corso "La coltivazione del frumento con tecniche di agricoltura di precisione". La lezione è stata tenuta dai docenti Marco Napoli (Università di Firenze) e Marco Mancini (Fondazione per il Clima e la Sostenibilità) che hanno presentato alcuni casi studio di aziende cerealicole del territorio che impiegano l’agricoltura di precisione.

Prossimo appuntamento venerdì 5 febbraio con il terzo appuntamento!

 

Intervento realizzato con il cofinanziamento FEASR del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Toscana sottomisura 1.2 “Sostegno alle attività di dimostrazione e azioni di informazione”
PROGETTO PANE+DAYS 2019-2022 | CONSORZIO PROMOZIONE E TUTELA PANE TOSCANO A LIEV. NATURALE SCC | Via Tiziano, 32 - 52100 Arezzo | P.Iva 01789110515
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