Tests related to the packaging procedure of Tuscan PDO Bread continued as part of the Pane + Days Project by the Department of Agricultural, Food and Agro-environmental Sciences, University of Pisa.

Dopo la crescita esponenziale che nel 2019 ci ha portato ad una produzione annua di 8.929 Quintali di prodotto, l’arrivo della pandemia ha avuto nel 2020 un evidente ripercussione sul nostro comparto. Il Pane “fresco” e in particolare il nostro Pane Toscano DOP è un prodotto che per ovvie caratteristiche ha subito più di altri i cambiamenti sociali e le abitudini del consumatore.

Il Consorzio di Tutela e i suoi associati, hanno però continuato a fare quadrato, forti di un solido progetto volto a portare avanti l’unicità di un’eccellenza Toscana chiudendo la produzione annua 2021 vicina agli 8.000 Quintali con un segnale di ripresa dei mercati.

Evento conclusivo del progetto “Pane + Days”

Oggi, 18 marzo 2022, si è concluso Il Convegno finale online “Le metodologie agronomiche e tecnologiche atte a incrementare la shelf-life del pane toscano DOP” promosso nell’ambito del progetto Pane+Days realizzato con il cofinanziamento FEASR del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Toscana.

PANE+ DAYS è un progetto pilota finalizzato al collaudo di un protocollo Innovativo che permetta di allungare i tempi di conservazione del Pane Toscano a lievitazione naturale DOP agendo sulle caratteristiche chimicocomposizionali del frumento impiegato nella sua produzione e utilizzando innovative condizioni e modalità di conservazione mantenendone, nel contempo, il più possibile inalterato l’elevato livello qualitativo e nutrizionale. Tale procedura permetterebbe di raggiungere mercati al momento preclusi incrementando il possibile ritorno economico per tutta la filiera ma soprattutto per raggiungere quei consumatori più distanti dalla Toscana che apprezzano questo pane salutare, senza sale, a lievitazione naturale e che mantiene il germe di grano nelle proprie farine.

Attraverso il Seminario conclusivo i partner del progetto hanno condiviso con i partecipanti le attività svolte nel corso dei tre anni intercorsi dall’avvio del percorso. Un’opportunità per riflettere sulle prospettive future alla luce dei risultati conseguiti attraverso il progetto Pane+Days. Un percorso progettuale che è stato necessario adattare alla dinamica della situazione pandemica legata al Covid-19 come ribadito da Angela Zinnai Professoressa del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agroambientali, Università di Pisa per la quale “la situazione anomala, legata alla pandemia, non ha impedito lo svolgimento delle attività sperimentali anche se ha creato non pochi problemi nel reperimento dei mezzi tecnici necessari. Pertanto– conclude Zinnai- i risultati operativi sono stati complessivamente raggiunti secondo quanto proposto nella domanda di progetto”.

Per quanto riguarda la parte relativa all’attività di sperimentazione nella coltivazione del frumento, Simone Orlandini – Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari Ambientali e Forestali, Università degli Studi di Firenze sottolinea gli importanti passi avanti fatti attraverso il progetto Pane+Days per cui “la sperimentazione nella coltivazione del frumento sta spingendo verso traguardi nuovi con l’obbiettivo di valorizzare aspetti della qualità della cariosside fino ad ora non considerati. La gestione agronomica- prosegue Orlandini- viene rivisitata anche in chiave di efficienza d’uso degli input al fine di migliorare le prestazioni di impatto ambientale”.

Per Laura Simoncini, Direttore dell’agenzia formativa CEDIT la pandemia ha imposto importanti adattamenti nell’erogazione dei corsi di formazione ed una continua riprogrammazione del piano delle attività di informazione e divulgazione delle innovazioni. Dichiara Simoncini “Il progetto era già di per sé complesso e la pandemia lo ha reso ancoro più sfidante ma i partner hanno saputo rispettare i propri impegni ed hanno continuato a lavorare insieme consentendo il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Era nostra intenzionecontinua Simoncini – contribuire a raccontare la storia di questo progetto e lo abbiamo fatto raccogliendo immagini, storie e documentazioni. Far parte di questa squadra è stata veramente una bella esperienza per la nostra Agenzia”.

Il Segretario del Consorzio di Tutela del Pane Toscano Daniele Pardini infine ricorda il capofila del Consorzio e di tale progetto, il Direttore Roberto Pardini che un anno fa ci ha lascati orfani della sua presenza, passione e competenza dando a tutto il comparto agronomico un contributo insostituibile. Abbracciamo la sua eredità di sapere aggiunge Daniele Pardini portando avanti il Consorzio nel suo nome e in quello della Toscana. Il Consorzio ringrazia tutti i partner di progetto, i tecnici e le Università non fermandosi ad esso ma continuando nel percorso di ricerca e innovazione.

Per info sul progetto

Visita i siti web https://www.paneplusdays.it e https://www.panetoscanodop.it/it

After the exponential growth that led us to an annual production of 8,929 tons of product in 2019, the arrival of the pandemic in 2020 had a clear impact on our sector. “Fresh” bread and in particular our PDO Tuscan Bread is a product that, due to its obvious characteristics, has undergone social changes and consumer habits more than others.

The Protection Consortium and its associates, however, continued to make a square, thanks to a solid project aimed at pursuing the uniqueness of Tuscan excellence by closing annual production in 2021 close to 8,000 quintals with a signal of market recovery.

Final event of the “Pane + Days” project

The final online conference "The agronomic and technological methodologies aimed at increasing the shelf-life of PDO Tuscan bread", was promoted as part of the Pane + Days project created with the EAFRD co-financing of the Rural Development Plan, ended on 18 March 2022 2014-2020 of the Tuscany Region.

PANE + DAYS is a pilot project aimed at testing an Innovative protocol that allows extending the storage times of PDO sourdough Tuscan Bread by acting on the chemical-compositional characteristics of the wheat used in its production and using innovative conditions and methods of conservation while maintaining it, the high qualitative and nutritional level as much as possible unchanged. This procedure would make it possible to reach markets currently closed, increasing the possible economic return for the entire supply chain but above all to reach those consumers further away from Tuscany who appreciates this healthy, salt-free, naturally leavened bread that keeps the wheat germ in its flours .

Through the final Seminar, the project partners shared with the participants the activities carried out over the three years that have passed since the start of the course. An opportunity to reflect on future prospects in light of the results achieved through the Pane + Days project. A design process that had to be adapted to the dynamics of the pandemic situation linked to Covid-19 as reiterated by Angela Zinnai Professor of the Department of Agricultural, Food and Agri-environmental Sciences, the University of Pisa for which "the anomalous situation, linked to the pandemic, is not it prevented the carrying out of the experimental activities even if it created many problems in finding the necessary technical means. Therefore - concludes Zinna - the operating results were overall achieved according to what was proposed in the project application ".

As regards the part relating to the experimentation activity in the cultivation of wheat, Simone Orlandini - Director of the Department of Agricultural, Food, Environmental and Forestry Sciences and Technologies, University of Florence underlines the important steps forward made through the Pane + Days project for which “the experimentation in the cultivation of wheat is pushing towards new goals with the aim of enhancing aspects of the quality of the kernels not considered until now. Agronomic management - continues Orlandini - is also revisited in terms of efficiency in the use of inputs in order to improve environmental impact performance ".

For Laura Simoncini, Director of the CEDIT training agency, the pandemic has imposed important adjustments in the provision of training courses and a continuous reprogramming of the information and dissemination of innovations activity plan. Simoncini declares “The project was already complex in itself and the pandemic made it even more challenging but the partners were able to respect their commitments and continued to work together allowing the achievement of the set objectives. It was our intention Simoncini continues - to help tell the story of this project and we did it by collecting images, stories and documentation. Being part of this team has been a really good experience for our agency ".

Finally, the Secretary of the Consortium for the Protection of Tuscan Bread Daniele Pardini remembers the leader of the Consortium and of this project, Director Roberto Pardini who a year ago left us, orphans with his presence, passion and competence, giving the whole agronomic sector an irreplaceable contribution. . We embrace the legacy of knowing about him, adds Daniele Pardini, carrying on the Consortium in his name and in that of Tuscany. The Consortium thanks all the project partners, the technicians and the Universities for not stopping at it but continuing on the research and innovation path.

For info on the project

Visit the websites https://www.paneplusdays.it and https://www.panetoscanodop.it/it

Il pane toscano è un simbolo di questa regione, la sua peculiarità dell’assenza di sale è soltanto una delle sue caratteristiche uniche. All’interno del progetto finanziato sul Bando PS-GO “Pane Plus Days”,  cui ha partecipato Cedit, agenzia formativa accreditata dalla Regione Toscana, è stato inserito proprio un workshop dedicato al Pane Toscano Dop, un prodotto quasi sempre presente sulle nostre tavole. Una giornata di approfondimento, dalla farina al pane sfornato, per scoprire le tecniche idonee a generare un pane che come detto è un simbolo e che vorrebbe spiccare il volo oltre i confini regionali grazie anche ad una prolungata conservabilità.

A gestire il workshop è stata la dottoressa Isabella Taglieri, chimico del Dipartimento di Scienze Agrarie di Pisa, che ci ha raccontato come si è svolto questo focus sul Pane Toscano Dop e perché è importante tutelare e far conoscere questa risorsa alimentare.

Dottoressa Taglieri, qual è il percorso di studi e come è arrivata a collaborare col progetto Pane Plus Days?

Sono un chimico, sono venuta a Pisa 9-10 anni fa per collaborare col gruppo di tecnologie alimentari del Dipartimento di Scienze Agrarie di Pisa proprio per un progetto sul Pane Toscano Dop, che è il mio primo amore. Negli anni – anche grazie alla collaborazione col Consorzio del Pane Toscano Dop guidato da Daniele Pardini – abbiamo portato avanti molti progetti e a studiare le qualità di questo prodotto. All’interno di questo workshop, l’intenzione era quella di portare al di fuori della Regione Toscana le proprietà del Pane Toscano Dop, studiando tecniche conservative che favoriscono l’esportazione.

Il workshop a chi era rivolto?

Agli imprenditori agricoli, a titolari di imprese forestali e a chi gestisce il territorio nell’ambito degli enti comunali e sovra comunali; malgrado la modalità online, siamo riusciti ad organizzare lezioni teoriche sul pane toscano con il collegamento col Piero Capecchi, che ci ha mostrato tutta la gestione e la preparazione di questo prodotto. Chi seguiva il workshop poteva fare la stessa cosa con tutto il procedimento che sta alla base del Pane Toscano Dop.

Quali sono stati gli argomenti trattati?

Gli ingredienti: farina, lievito, acqua, cosa cambia tra un pane artigianale e uno industriale. Poi tutti gli step: il rinfresco, la preparazione della biga, l’autolisi, la cottura.

Quali sono state le domande degli iscritti e i loro feedback?

La partecipazione è stata ottima, tanti volevano conoscere i dettagli della produzione, perché si sceglie una farina o come si decidono i tempi di lievitazione.

In cosa si differenzia il Pane Toscano Dop e perché è importarlo tutelarlo attraverso questa denominazione?

Innanzitutto il forte legame col territorio, visto che le farine sono toscane e sono state oggetto di studio per tantissimi anni. Poi la forte tradizione panificatoria della regione, dato che abbiamo documenti che risalgono all’epoca di Dante e parlano del pane senza sale. Senza dimenticare le ricerche che hanno dimostrato le proprietà benefiche di questo prodotto, a partire dalla madre acida e dal sistema lievitante, che incidono profumatamente su profumi, aromi, capacità nutritive, digeribilità e prolungata conservazione attraverso particolari farine. Insieme a tutto ciò, la presenza di un consorzio fa sì che la filiera sia controllata dall’inizio alla fine. Il pane toscano è frutto di tradizione e innovazione, grande lavoro e solide basi scientifiche.

Gruppo Operativo “Pane+days” sottomisura 1.3 PSR Regione Toscana

Si è svolto l’8 marzo 2022 ad Altamura il primo scambio di esperienze tra le filiere del Pane di Altamura DOP e del Pane Toscano DOP. L’incontro ha avuto l’obiettivo di focalizzare gli aspetti comuni di difficoltà e di forza delle filiere frumenticole destinate alla panificazione e di verificare le possibilità di collaborazione per la realizzazione di progetti fortemente innovativi grazie anche alle sinergie derivanti da competenze multidisciplinari di livello internazionale.

Il confronto ha coinvolto una rappresentanza di agricoltori della Toscana e della provincia di Bari, i presidenti delle 2 denominazioni di origine controllata, il direttore della DOP di Altamura, i ricercatori delle Università di Firenze, di Pisa, di Bari e del CREA. Le tematiche che hanno visto convergere l’interesse delle componenti delle due filiere hanno riguardato:

Le conclusioni dell’incontro hanno evidenziato l’importanza di approfondire le conoscenze su tutte le tecniche, agronomiche, di trasformazione e di confezionamento volte all’incremento della shelf life del pane, di studiare meglio gli aspetti nutrizionali e salutistici legati all’uso dei pani DOP e gli aspetti di sostenibilità ambientale per soddisfare pienamente le richieste della nuova Politica Agricola Comunitaria.

The first exchange of experiences between the Altamura PDO and Tuscan PDO Breads took place on 8 March 2022 in Altamura. The meeting had the objective of focusing on the common aspects of difficulty and strength of the wheat supply chains intended for bread-making and to verify the possibilities of collaboration for the implementation of highly innovative projects thanks also to the synergies deriving from multidisciplinary skills at an international level.

The comparison involved a representation of farmers from Tuscany and the province of Bari, the presidents of the 2 controlled designations of origin, the director of the Altamura PDO, researchers from the Universities of Florence, Pisa, Bari and CREA. The issues that have seen the interest of the components of the two sectors converge concerned:

The link between the variety of wheat and the pedoclimatic suitability of the territory;
phosphate fertilization as an element that affects the quantity and quality of wheat, with particular regard to the relationship between the two starch components, amylopectin and amylose, a parameter capable of influencing the technological characteristics (eg: shelf life) of the finished product;
the environmental impact aspects related to cultivation, with a focus on water and carbon footprint;
baking and packaging methods aimed at conditioning the retrogradation of starch and extending the shelf life of bread, without the use of chemical additives, thanks to the optimization of the physical parameters of the process and product;
promotion / information actions aimed at raising consumer awareness of products with a traced supply chain, highlighting, on the basis of the scientific results available, the specific nutraceutical characteristics of products obtained thanks to the use of the acid mother, following appropriate operating protocols;
the desirable synergies in the marketing phase throughout the national territory, to encourage the spread of these products outside the production areas.

The conclusions of the meeting highlighted the importance of deepening the knowledge on all the techniques, agronomic, processing and packaging aimed at increasing the shelf life of bread, to better study the nutritional and health aspects related to the use of breads. DOP and the aspects of environmental sustainability to fully satisfy the demands of the new Community Agricultural Policy.

On Friday 18 March 2022, through the Google Meet platform, the final event of the "Pane + Days GO" project will be held, an intervention realized with the EAFRD co-financing of the Rural Development Plan 2014-2020 of the Tuscany Region, sub-measure 1.2 "Support for activities of demonstration and information actions ".

The theme of the conference will be "The agronomic and technological methods aimed at increasing the shelf-life of Pane Toscano DOP".

The context

The short shelf life of the bread actually affects its distribution in markets that are not close to the place of production, limiting its shelf-life (counter life) and therefore its marketing and possible economic return.

PDO sourdough Tuscan bread, using sourdough as a leavening agent, enjoys a shelf life in which it maintains its high qualitative characteristics significantly higher than those that characterize the bread usually available on the market. The G.O. PANE + DAYS is proposed as a pilot project aimed at testing an Innovative Protocol that allows to extend the storage times of PDO sourdough Tuscan Bread by acting on the chemical-compositional characteristics of the wheat used in its production and using innovative conditions and methods of conservation while maintaining it at the same time, the high qualitative and nutritional level remained as unaltered as possible. This would make it possible to reach markets that are currently closed, increasing the possible economic return for the entire supply chain.

Through the final seminar, the project partners will share with the participants the activities carried out over the three years since the start of the course. The final seminar will also be an opportunity to reflect on future prospects in light of the results achieved through the Pane + Days project,

The conference program

9.00 Registration of participants
9.15 Opening of the works: presentation of the G.O. BREAD + DAYS: The agronomic and technological methodologies aimed at increasing the "shelf-life" of Tuscan PDO Bread - Daniele Pardini, Secretary of the Natural Leavening Tuscan Bread Promotion and Protection Consortium and Laura Simoncini, Director of CEDIT - Entrepreneurial Diffusion Center of Tuscany
9.30 The effect of nitrogen and phosphate fertilizers in the composition of wheat starch - Dr. Marco
Naples - Department of Agricultural, Food, Environmental and Forestry Sciences and Technologies, University of Florence
10.00 The effect of nitrogen and phosphate fertilizers on the production of soft wheat - Prof Marco
Mancini - Department of Agricultural, Food, Environmental and Forestry Sciences and Technologies, University of Florence
10.20 The cultivation of wheat on firm ground with a view to environmentally friendly agriculture: the experience of the Congiu farm
10.45 Technological aspects of the conservation of Tuscan PDO bread even when the composition of the bread changes
flour used - Prof. Angela Zinnai - Department of Agricultural, Food and Agro-environmental Sciences, University of Pisa
11.30 Sensory shelf life of Tuscan PDO bread as the composition of the flour used varies
and conservation conditions - Prof. Francesca Venturi, Department of Agricultural and Food Sciences e
Agro-environmental, University of Pisa
12.00 What future prospects? Monitoring and intelligent analysis of physical parameters in real time, with non-invasive techniques, for the characterization of the production and conservation processes of PDO Tuscan bread - Prof. Fabrizio Palla, National Institute of Nuclear Physics of Pisa
12.40 Debate and conclusions

How to participate in the conference

To receive the link of the Conference it is necessary to register:

Click here to download the registration form
Click here to download the poster

For information and registration: Cedit - Tel 055 489597, e-mail: info@paneplusdays.it or cedit@cedit.org

Venerdì 18 marzo 2022, tramite la piattaforma Google Meet, si terrà l'evento finale del progetto "Pane + Days GO", intervento realizzato con il cofinanziamento FEASR del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Toscana, sottomisura 1.2 “Sostegno alle attività di dimostrazione e azioni di informazione”.

Il tema del convegno sarà "Le metodologie agronomiche e tecnologiche atte a incrementare la shelf-life del Pane Toscano DOP".

Il contesto

Il ridotto periodo di conservabilità del pane ne pregiudica di fatto la distribuzione in mercati che non siano prossimi al luogo di produzione, limitandone la shelf-life (vita da banco) e quindi la commercializzazione e il possibile ritorno economico.

Il Pane Toscano a lievitazione naturale DOP, utilizzando la pasta acida come agente lievitante, gode di un periodo di conservabilità in cui mantiene pressoché inalterate le sue elevate caratteristiche qualitative significativamente superiori a quelle che caratterizzano mediamente il pane reperibile usualmente in commercio. Il Progetto G.O. PANE+ DAYS si propone come Progetto pilota finalizzato al collaudo di un Protocollo Innovativo che permetta di allungare i tempi di conservazione del Pane Toscano a lievitazione naturale DOP agendo sulle caratteristiche chimico-composizionali del frumento impiegato nella sua produzione e utilizzando innovative condizioni e modalità di conservazione mantenendone, nel contempo, il più possibile inalterato l’elevato livello qualitativo e nutrizionale. Ciò permetterebbe di raggiungere mercati al momento preclusi incrementando il possibile ritorno economico per tutta la filiera.

Attraverso il Seminario conclusivo i partner del progetto condivideranno con i partecipanti le attività svolte nel corso dei tre anni intercorsi dall’avvio del percorso. Il Seminario conclusivo sarà inoltre un’opportunità per riflettere sulle prospettive future alla luce dei risultati conseguiti attraverso il progetto Pane+Days,

Il programma del convegno

9.00 Registrazione partecipanti
9.15 Apertura dei lavori: presentazione Progetto G.O. PANE+ DAYS: Le metodologie agronomiche e tecnologiche atte ad incrementare la “shelf-life” del Pane Toscano DOP - Daniele Pardini, Segretario Consorzio di Promozione e Tutela Pane Toscano a Lievitazione Naturale e Laura Simoncini, Direttore CEDIT- Centro diffusione imprenditoriale della Toscana
9.30 L’effetto delle concimazioni azotate e fosfatiche nella composizione dell’amido del frumento - Dr. Marco
Napoli - Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari Ambientali e Forestali, Università degli Studi di Firenze
10.00 L’effetto delle concimazioni azotate e fosfatiche sulla risosta produttiva del frumento tenero - Prof Marco
Mancini - Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari Ambientali e Forestali, Università degli Studi di Firenze
10.20 La coltivazione su sodo del frumento in un’ottica di agricoltura ecocompatibile: l’esperienza dell’Azienda agricola Congiu
10.45 Aspetti tecnologici della conservazione del pane toscano DOP anche al variare della composizione della
farina impiegata - Prof. Angela Zinnai -Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali, Università di Pisa
11.30 Shelf- life sensoriale del pane toscano DOP al variare della composizione della farina impiegata
e delle condizioni di conservazione - Prof. Francesca Venturi, Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e
Agro-ambientali, Università di Pisa
12.00 Quali prospettive future? Monitoring e analisi intelligente dei parametri fisici in tempo reale, con tecniche non invasive, per la caratterizzazione dei processi di produzione e conservazione del pane toscano DOP - Prof. Fabrizio Palla, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Pisa
12.40 Dibattito e conclusioni

Come si partecipa al convegno

Per ricevere il link del Convegno è necessario iscriversi:

Per informazioni e iscrizioni: Cedit - Tel 055 489597, e-mail: info@paneplusdays.it o cedit@cedit.org

A free, remote workshop dedicated to "Techniques and notions for the preparation of PDO Tuscan Bread". It is promoted by the CEDIT training agency as part of the project funded on the PS-GO call for "Pane Plus Days - Agronomic and technological methodologies designed to increase the" shelf life of Pane Toscano DOP ".

It is a five-hour training project, from 2 pm to 7 pm on Tuesday 1st March 2022, to provide theoretical and practical notions relating to the preparation of Tuscan PDO bread. Specifically, topics such as the first refreshment of the sourdough, the second refreshment and the first dough, autolysis, the ingredients of the bread, dough preparation, sour mother and dough, dividing and forming, cooking and preservation of bread, Tuscan PDO bread will be addressed. , the overturning of the vein and the application of the “dop sticker”, the lighting and management of the real wood-fired oven fed with bundles, and finally the Pane + Days project will be presented.

The lesson will be held on Google Meet and is free as it is an Intervention realized with EAFRD co-financing - sub-measure 1.1 “Support for professional training and acquisition of skills”. The teachers are Isabella Taglieri, a researcher at the Department of Agricultural, Food and Agro-Environmental Sciences of the University of Pisa, together with the expert baker Piero Capecchi.

In relation to the issues dealt with by the PS-GO, the final recipients of the initiatives are the employees of the agricultural, agri-food and forestry sectors, land managers. These subjects must have their registered office and/or at least one operational headquarters / local unit in Tuscany, as resulting from the company file or from the Chamber of Commerce registration. In
particular:
1. agricultural entrepreneurs, individuals and associates, registered in the business register, with a VAT number;
2. owners of forestry companies, individuals and associates, registered in the business register and who have a main or secondary activity with the ATECO code starting with A 02;
3. administrators and employees, also with managerial functions, of land managers, represented by municipalities, park bodies and public bodies managing the sites of the Natura 2000 network.

For the subjects referred to in points 1 and 2, employees and family assistants can also participate
registered with INPS, even on a fixed-term basis.

Registration applications drawn upon special forms can be sent by post to cedit@cedit.org by Monday 21 February 2022. Registration forms can be found on the websites www.cedit.org and www.paneplusdays.it.

For info, in addition to the e-mail already mentioned, it is possible to call CEDIT 055/489597 from Monday to Friday from 9 to 13.

Un workshop a distanza, gratuito, dedicato a “Tecniche e nozioni per la preparazione del Pane Toscano DOP“. A promuoverlo è l’agenzia formativa CEDIT nell’ambito del Progetto finanziato sul Bando PS-GO “Pane Plus Days – Le metodologie agronomiche e tecnologiche atte ad incrementare la “shelf life del Pane Toscano DOP”.

Si tratta di un progetto di cinque ore di formazione, dalle 14 alle 19 di martedì primo marzo 2022, per fornire nozioni teoriche e pratiche relative alla preparazione del pane toscano DOP. Nello specifico saranno affrontati argomenti come il primo rinfresco della pasta madre, il secondo rinfresco e il primo impasto, autolisi, gli ingredienti del pane, preparazione Impasto, madre acida e impasto, spezzatura e formatura, cottura e conservazione del pane, il pane toscano dop, il capovolgimento del filone e l’applicazione del “bollino dop”, l’accensione e la gestione del vero forno a legna alimentato a fascine, infine sarà presentato il progetto Pane+Days.

La lezione si terrà su Google Meet ed è gratuita in quanto si tratto di un Intervento realizzato con il cofinanziamento FEASR – sottomisura 1.1 “Sostegno alla formazione professionale e acquisizione di competenze”. I docenti sono Isabella Taglieri, ricercatrice del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-Ambientali dell’Università di Pisa, assieme all’esperto panificatore Piero Capecchi.

In relazione alle tematiche trattate dal PS-GO, sono destinatari finali delle iniziative gli addetti del settore agricolo, agroalimentare e forestale, gestori del territorio. Tali soggetti devono avere sede legale e/o almeno una sede operativa/unità locale in Toscana, come risultante dal fascicolo aziendale o da visura camerale. In
particolare:
1. imprenditori agricoli, singoli e associati, iscritti al registro delle imprese, dotati di partita IVA;
2. titolari di imprese forestali, singoli e associati, iscritti al registro delle imprese e che abbiano una attività principale o secondaria con codice ATECO che inizi con A 02;
3. amministratori e dipendenti, anche con funzioni dirigenziali, di gestori del territorio, rappresentati da Comuni, Enti Parco ed enti pubblici gestori dei siti della Rete Natura 2000.

Per i soggetti di cui ai punti 1 e 2 possono partecipare anche i lavoratori dipendenti ed i coadiuvanti familiari
iscritti all’INPS, anche a tempo determinato.

Le domande di iscrizione redatte su appositi moduli possono essere inviate per posta alla mail cedit@cedit.org entro Lunedì 21 Febbraio 2022. I moduli per l’iscrizione si possono trovare sui siti www.cedit.org e www.paneplusdays.it.

Per info, oltre alla mail già citati, è possibile telefonare al numero di CEDIT 055/489597 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

 

Intervento realizzato con il cofinanziamento FEASR del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Toscana sottomisura 1.2 “Sostegno alle attività di dimostrazione e azioni di informazione”
PROGETTO PANE+DAYS 2019-2022 | CONSORZIO PROMOZIONE E TUTELA PANE TOSCANO A LIEV. NATURALE SCC | Via Tiziano, 32 - 52100 Arezzo | P.Iva 01789110515
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